Pelle sana e bella: istruzioni per l’uso
S
uona la sveglia. Ti alzi. Vai in bagno. Ti lavi la faccia. Apri gli occhi. Ti vedi allo specchio. Cos’è quel brufolo – orzaiolo – sfogo – bollicine che hai sul viso? Ieri, sei sicura, non c’era. Dai, non ho nemmeno mangiato la Nutella! Perché, perché, perché?! E via con correttore – fondotinta – terra e chi più ne ha più ne metta. Ma lo sapevate che molto spesso sono proprio i trucchi a essere i responsabili di questi sfoghi allergici? Esatto: queste infezioni della pelle il più delle volte sono causate dagli stessi prodotti di bellezza (creme, make up e relativi strumenti del mestiere) che, sporchi scaduti o rovinati, irritano e stressano la pelle. Come evitare che ciò accada? Seguendo 10 semplici regole. L’igiene e la cura della pelle cominciano dai piccoli gesti quotidiani, quelli a cui si presta meno attenzione.
1 – Lavare le mani e il viso prima di applicare una crema e di truccarvi. Usate un sapone disinfettante e asciugate le mani con un asciugamano pulito o, meglio ancora, con salviette usa e getta. Così facendo eviterete si venga a formare quello strato invisibile di sporcizia, nato dalla combinazione creme polvere smog grasso naturale della pelle, habitat preferito dei batteri.
2 – Detergere il viso prima di passare al trucco. Un gesto indispensabile da ripetersi ogni mattina e ogni sera, prescindendo dall’uso del make-up. Da usare prodotti specifici e adatti al proprio tipo di pelle.
3 – A seguire il tonico. Rimuove gli eventuali residui di trucco oltre alle eccedenze del detergente stesso; chiude i pori, restituisce alla pelle l’equilibrio compromesso dai prodotti preparando il viso ai trattamenti successivi.
4 – Levigare uniformare illuminare attraverso prodotti esfolianti. Che siano chimici (scrub) o biologici (peeling), quando destinati al viso devono essere delicati e leggeri. Rendono la pelle più morbida e levigata oltre che regalare un colorito più uniforme e luminoso.
5 – Idratare abbondantemente mattina e sera. La scelta della crema emolliente è strettamente collegata al proprio tipo di pelle. Bene un prodotto specifico per il contorno occhi. Un consiglio: Meglio le creme in flaconi o con sistema di chiusura a pompetta, più igieniche rispetto ai contenitori aperti (quelli con il tappo); ma a chi preferisce questi ultimi si consiglia l’utilizzo di una spatolina apposita, da lavare dopo l’uso con acqua calda.
Vi sentite già meglio e più belle, vero? Ora l’ultimo sforzo: un breve check up al beauty case e qualche accortezza:
6 – Controllare la data di scadenza dei prodotti. Non sempre però è riportata sulle confezioni. Ecco alcuni accorgimenti per poter capire se un prodotto è ancora utilizzabile o meno: depositi più densi o scolorati sui bordi della confezione, il fondotinta composto da due liquidi di diverse densità e colore, l’odore alterato dei cosmetici.
7 – Tenere puliti pennelli e spugnette. Come? Con acqua calda e sapone antibatterico per una pulizia profonda, con alcool per una pulitura più veloce efficace se si vuole togliere il colore. Al rossetto si toglie il primo strato pulendo poi la superficie con dell’alcool; la matita per gli occhi è sufficiente semplicemente temperarla; il mascara richiede particolare attenzione: lavate il pettinino prima di richiudere il mascara. Se infatti rimesso all’interno della confezione dopo l’uso senza essere stato pulito, è consigliato non riutilizzarlo.
8 – Non soffiare sui pennelli né metteteli in bocca per inumidirli e farli ammorbidire. Per i pennelli è sufficiente bagnarli con l’acqua di rubinetto; l’eyeliner meglio metterlo un attimo sul riscaldamento o vicino ad una lampadina accesa). Per eliminare il prodotto in eccesso sui pennelli mai soffiare ma far cadere il prodotto in eccesso sul dorso della mano.
9 – Non scambiare prodotti di bellezza con le amiche. Il make-up, infatti, può essere portatore di infezioni batteriche e virali. Se vi dispiace dire ‘no’, pulitelo accuratamente prima e dopo l’uso.
10 – Per chi porta le lenti a contatto è buona norma cambiare spesso i cosmetici. Gli occhi, già particolarmente stressati dalle lentine, sono più soggetti alle aggressioni dei batteri e quindi più irritabili.
