Acque termali: mens sana in corpore sano
Giulio Cesare ci andava appena trovava un momento libero, per puro piacere o per curarsi dopo una dura battaglia. Caracalla, libro di storia docet, è ricordato (lo so, sta brutto dirlo) solo per il complesso termale da lui fatto costruire (magari ci trovi scritto qualcosa di più importante, tipo su alcune novità da lui volute a livello architettonico, ma, ecco, se volete saperne di più… sapete dove cercare). Prima di allora lo stesso Ippocrate ‘capostipite della branca Medicinea’, aveva intuito la potenzialità di queste acque in termini scientifici e oggi, giurandolo sul suo nome, si può affermare che l’acqua termale è una sostanza alcalina ricca di sali minerali (zolfo, iodio, cloro, ferro, elementi di calcio e microelementi di altre sostanze) con numerose virtù terapeutiche.
Vero toccasana per la pelle del viso e di tutto il corpo, è consigliata per la cura delle più svariate indisposizioni del corpo. È usata, ad esempio, per dare sollievo ai disturbi delle vie respiratorie e a quelli dermatologici, ai reumatismi e alle artrosi, alle nevralgie e ai disturbi ginecologici, alle infiammazioni delle articolazioni e agli strappi muscolari.
Dove sta la magia? Nei sali minerali in esse contenute, ciascuno adatto a curare una differente patologia. Un esempio: la benefica azione dello zolfo sulle cartilagini e la capacità antinfiammatoria del bicarbonato di sodio fanno sì che le cure termali vengano prescritte durante la riabilitazione artroscopica.
Curiosità – “Termale” si riferisce all’acqua e alla sua temperatura: rigorosamente sgorgante dalle profondità del sottosuolo e rigorosamente compresa tra i 20 e i 63 gradi. Il fattore temperatura è molto importante perché più è elevata e più sono presenti minerali.
Metodi d’impiego – Lo sapevate che le acque termali sono ampiamente polivalenti e polifunzionali? Possono essere assunte come bevanda, per irrigazione, per inalazione, o sfruttate per praticare bagni termali o minerali, bagni di ozono, docce, saune, impacchi di fango e massaggi subacquei.
Numerosi benefici – In ordine: riequilibra il pH della pelle restituendo la giusta idratazione all’epidermide e rendendo la pelle più morbida e fresca (se usata dopo la piscina ottimale per combattere gli effetti negativi del cloro); toglie la lucidità della pelle rimuovendo il grasso in eccesso, oltre a essere un ottimo detergente per il viso. Perfetto per pulire il viso dal trucco, per rinfrescarlo e per pulirlo dalle impurità.
Metodi di utilizzo – Al posto del tonico per il viso (vaporizza, attendi qualche secondo, tampona); durante la giornata, per rinfrescare la pelle con pochi spruzzi; come fissante del trucco: i make up artist spruzzano l’acqua termale a trucco finito per farlo durare più a lungo; sotto forma di impacco: per le pelli particolarmente irritate o stanche l’ideale sarebbe vaporizzare un po’ di acqua termale su una pezza leggera e perfettamente pulita e tenerla sul viso per qualche minuto.
I trattamenti professionali – Offrono una soluzione completa a tutte le necessità (relax, forma fisica, bellezza del corpo):
PRELUDIO MARINO – Il duo (sì, come Albano Carrisi Romina Power) sale marino e fango del Mar Morto si uniscono in questo gommage ultra sensoriale. Risultato? La pelle è ricaricata di tutti i minerali. Si tratta di uno tra i più sofisticati peeling del corpo.
ALGHE MICRO-ECLATEES – Selezione di tre alghe rinomate per le loro proprietà riequilibranti, detossinanti e lipolitiche. Indicate per chi sta vuole intraprendere una cura riducente.
IDROMASSAGGIO CON ACQUA TERMALE – Favorisce la circolazione sanguigna, agisce nei punti critici stimolando l’eliminazione dei liquidi in eccesso e delle tossine accumulate. Regala sollievo a chi soffre di gambe pesanti.
GEL PLASMALG – Dal nome ricorda Slimer, il fantasma verde amico dei Ghostbuster (Turururu), in realtà è un gel che si applica su tutto il corpo, prima di immergersi nell’acqua, per ricaricare il corpo di tutti i minerali e oligoelementi indispensabili al suo equilibrio.
FANGHI – Ricavati dalle acque termali, stimolano la microcircolazione locale nella parte trattata, l’eliminazione dei liquidi in eccesso e delle tossine accumulate. Per chi vuole dichiarare guerra alla cellulite 😉
Conoscevate già tutti questi modi d’uso? Quasi (meglio) dell’acqua santa… C’è qualcuna di voi che le ha provate/le usa? Dai, raccontateci per quale motivo e se hanno fatto effetto. Potrebbe anche essere un’idea regalo. Visto l’avvicinarsi di Babbo Natale… 😀 😀 😀
